Cercate cose interessanti da fare a Cracovia?
Ecco un elenco delle principali attrazioni da non perdere se volete unire la visita della città a un’avventura nella vita notturna.
- Castello del Wawel
La collina del Wawel è uno dei due luoghi simbolo davvero unici della città. Questa rupe di calcare giurassico domina il profilo di Cracovia a circa 228 m sul livello del mare e si è formata circa 150 milioni di anni fa. Il Wawel sorge sulla riva della Vistola e un tempo era circondato da acque e paludi. La collina offriva un rifugio sicuro alle persone che vi si sono insediate fin dal Paleolitico. Gli storici ritengono che gli Slavi abbiano iniziato ad abitare la collina del Wawel intorno al VII secolo.
Le leggende altomedievali raccontano di un terribile drago che viveva in una grotta della collina del Wawel, del suo uccisore, Krakus, e della figlia di Krakus, Wanda, che preferì annegarsi nella Vistola piuttosto che sposare un cavaliere tedesco. - La Piazza del Mercato
La piazza principale della Città Vecchia di Cracovia è lo spazio urbano più importante nel cuore della città. Risale al XIII secolo, si estende per circa 40.000 m² (430.000 ft²) ed è una delle più grandi piazze medievali d’Europa. È uno spazio rettangolare circondato da palazzi storici e chiese. Al centro domina il Mercato dei Tessuti (Sukiennice), coronato da un bellissimo attico. Da un lato del Mercato dei Tessuti si trova la Torre del Municipio, dall’altro la chiesa di Sant’Adalberto del X secolo e il monumento ad Adam Mickiewicz del 1898. Sopra la piazza svettano le torri gotiche della Basilica di Santa Maria. La Piazza del Mercato di Cracovia non ha un municipio, perché non è giunto fino ai giorni nostri. - Quartiere ebraico – Kazimierz
Kazimierz è un quartiere storico di Cracovia che, dalla sua fondazione nel XIV secolo fino all’inizio del XIX secolo, fu una città regia indipendente della Corona del Regno di Polonia, situata a sud della Città Vecchia e separata da essa da un ramo della Vistola. Per secoli a Kazimierz le culture ebraica e cristiana hanno convissuto, influenzandosi a vicenda. La sua parte nord-orientale era lo storico quartiere ebraico, i cui abitanti furono trasferiti con la forza nel 1941 dagli occupanti tedeschi nel ghetto di Cracovia, sull’altra sponda del fiume, a Podgórze. Oggi Kazimierz è una delle principali attrazioni turistiche di Cracovia e un importante centro della vita culturale e notturna della città.






